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LDE ITAL1651


Trattato della Pittura di Lionardo da Vinci
1651
Giacomo Langlois, Paris


Chapter

LDE T0264   CID167  Delle mutationi delle misure dell'huomo dal suo nascimento al suo ultimo crescimento. CAPITOLO CLXVII

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L'huomo nella sua prima infantia hà la larghezza delle spalle eguale alla lunghezza del viso, & allo spatio che è dalla giuntura d'esse spalle alle gommita, essendo piegato il braccio, & è simile allo spatio che è dal dito grosso della mano al detto gommito, & è simile allo spatio che è dal nascimento della verga al mezzo del ginocchio, & è simile allo spatio che è da essa giuntura del ginocchio alla giuntura del piede. Mà quando l'huomo è pervenuto all' ultima sua altezza, ogni predetto spatio raddoppia la longhezza sua, eccetto la longhezza del viso, la quale insieme con la grandezza di tutto il capo fà poca varietà: e per questo l'huomo, che hà finito la sua grandezza, il quale sia bene proportionato, e dieci de' suoi volti, e la larghezza delle spalle è dua d'essi volti, e così tutte l'altre longhezze sopradette son due d'essi volti: & il resto si dirà nell' universal misura dell' huomo.