
Los Angeles, University of California, Special Collections
MS Belt 35, Datable to the late 16th century/early 17 century
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Discorsi di Lionardo da Vinci sopra la pittura
| Illustrations: |
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Se vuoi far figura o altra cosa che apparisca di altezza di xxiiii braccia, farai così, figura prima la parete M.R. con la metà dell'huomo che vuoi fare, di poi l'altra metà farai nella volta M.N. La figura che vuoi fare detta di sopra fa prima su l? piano d'una sala la parete della forma che sta il muro, con la volta dove tu hai a fare la tua figura, di poi farai diritto a essa parete, la figura disegnata in profilo, di che grandezza ti piace, et tira tutte le sue linee al punto F. e nel modo che le si tagliono su la parete M.N. così la figurerai sul muro che ha similitudine con la parete et harai tutte le altezze, et sporti della figura et le larghezze, ò vero grossezze che si trovano nel muro diritto M.N. farai la inpropria forma, perché il fuggire del muro la figura diminuisce per sé medesima. La figura che va nella volta ti bisogna diminuirla come se ella fusse diritta, la quale diminutione ti bisogna fare in su una sala ben piana, et lì sarà la figura che leverai dalla parete N.R. con le sue vere grossezze, et ridiminuirle in su una parete di rilevo, et sia buon modo. Avvertisci che sempre ne confini dell?ombra si mostra lume et ombra, et tanto più l'ombra derivativa si mostra col lume, quant?ella è più distante al corpo ombroso, ma il colore non si vederà mai semplice. Questo si prova per la nona, che dice, la superficie d'ogni corpo partecipa del colore del suo obbietto, ancora che la sia superficie di corpo transparente, come é aria, acqua, et simili, perché l'aria piglia la luce del sole, et le tenebre dalla privatione di esso sole. Adunque si tinge in tanti varij colori quanti sono quelli infra li quali ella si inframette infra l'occhio et loro, perché l'aria in sé non ha colore più che s'habbia l'acqua, ma l'humido che si mischia con essa della mezza regione in giù è quello che la ingrossa et ingrossando, li razzi solari che vi percuotono, l'alluminano, et l'Aria che è della detta mezza regione in su resta tenebrosa; et perché luce et tenebre compone colore azzurro, questo è l'azzurro in che si tinge l'aria con tanta maggiore o minore oscurità quanto l'aria è mista con maggiore o minore humidità.